
Cucina Lenta
Zuppa di pesce tradizionale
Ricca, profumata, conviviale, tutto il sapore del mare che scalda il tuo inverno
Persone: 4 / Tempo: 120 Min / Difficoltà: Difficile
La zuppa di pesce è il modo in cui il mare entra nelle cucine d’inverno.
Nasce come piatto povero, preparato con il pescato del giorno e arricchito con aromi semplici, ma diventa una ricetta importante grazie alla complessità dei sapori.
Ogni zona costiera ha la sua versione, ma tutte condividono lo stesso spirito: una cottura lenta, profumi intensi e il piacere di intingere il pane caldo nel brodo.
È una ricetta che scalda, avvolge e racconta storie di porti e tradizioni.
Come scegliere gli ingredienti (prima di iniziare)
- Pesce misto: meglio mix con consistenze diverse (polpo/calamaro + filetti + crostacei).
- Pomodoro: passata di qualità o pelati; deve essere dolce, non acido.
- Aromi: aglio e prezzemolo imprescindibili; peperoncino se gradito.
Noi abbiamo scelto di usare la nostra Zuppa di pesce cruda che contiene totani atlantici, verdesca, polpo indopacifico, seppie, scorfano atlantico e cozze, che contiene già il giusto mix di pesce e molluschi freschissimi, perfettamente puliti, privati di lische o gusci.
Con questo passaggio abbiamo risparmiaot un po' di tempo, altrimenti puoi cheidere alla tua pescheria di fiducia di farti un mix diverso, secondo i tuoi gusti.
Ingredienti per 4 Persone
1 confezione Zuppa di pesce cruda
800 gr Polpa di pomodoro
1 confezione Misto per soffritto
2 cucchiai Olio extra vergine di oliva DOP "Valle del Belice" Modione
Sale, pepe e prezzemolo
Procedimento
1.
Scongelamento: Prima di iniziare, scongela il prodotto lentamente: a temperatura ambiente, se hai poco tempo oppure in frigorifero, per un risultato ancora più delicato Una volta scongelato, il pesce va cucinato come se fosse fresco: stesso rispetto, stessi tempi, stesso profumo di mare.
2.
Base aromatica: Scalda in pentola un filo generoso di olio EVO a fuoco medio-basso. Aggiungi uno spicchio d’aglio (intero schiacciato o tritato) e un peperoncino leggero. Lasciali “svegliarsi” per 60 secondi, giusto il tempo di profumare l’olio senza bruciare. 👉 Trucco: se l’aglio scurisce, diventa amaro. Deve solo dorarsi appena.
3.
Versa passata o pelati e mescola. Lascia sobbollire 10 minuti a fuoco dolce. Questo passaggio è fondamentale: il pomodoro perde l’acidità e diventa più rotondo, pronto ad accogliere il pesce senza coprirlo. 👉 Trucco: se vuoi un sapore più “da trattoria”, aggiungi un cucchiaio d’acqua calda o brodo di pesce e fai ridurre lentamente.
4.
I pesci più “tenaci” per primi, per circa 15 minuti. È qui che la zuppa diventa ordinata. Metti prima i pesci che hanno bisogno di più tempo: calamari e polpo (o comunque i molluschi più tenaci). Lascia cuocere 10–15 minuti a fuoco dolce, finché iniziano a diventare morbidi. 👉 Trucco: non alzare troppo la fiamma: il pesce non ama la fretta, e la zuppa deve restare gentile.
5.
Pesci delicati dopo — 5–8 minuti Quando i molluschi sono quasi pronti, aggiungi i filetti e i crostacei (gamberi, scampi, ecc.). Cuociono velocemente: bastano 5–8 minuti. Appena diventano opachi e sodi, la zuppa è pronta. 👉 Trucco: se li cuoci troppo, diventano gommosi. Meglio un minuto in meno che uno in più.
6.
Finale e riposo — 5 minuti Spegni il fuoco. Aggiungi prezzemolo tritato, regola di sale e lascia riposare 5 minuti con il coperchio. È il momento in cui i sapori si abbracciano e la zuppa diventa più “rotonda”.
7.
Servila bollente in ciotole profonde, con crostini caldi (meglio se leggermente strofinati d’aglio). Porta in tavola anche un filo d’olio EVO a crudo: versato all’ultimo profuma la zuppa e la rende “da serata speciale”.


