
Sicurezza Alimentare
Come leggere le etichette dei surgelati - Eismann
Scopri come leggere le etichette dei surgelati: dalla lista ingredienti ai valori nutrizionali, per scelte sane e consapevoli!
Come leggere le etichette dei surgelati: scelte sane e consapevoli
Quando si fa la spesa, spesso si sceglie d’istinto. Ma se vuoi davvero sapere cosa porti in tavola, l’etichetta è il punto di partenza. Capire come leggere le etichette degli alimenti – specialmente di quelli surgelati – non è complicato: bastano pochi accorgimenti per riconoscere ingredienti, valori nutrizionali e indicazioni su conservazione e preparazione.
Che tu stia cercando soluzioni pratiche per tutta la famiglia o voglia semplicemente fare scelte più consapevoli, imparare a leggere un’etichetta ti aiuta a decidere con sicurezza.
Cosa devono riportare le etichette alimenti surgelati
Ogni confezione racconta una storia, e l’etichetta ne è la sintesi più trasparente. Secondo la normativa vigente, ci sono informazioni obbligatorie che devono essere sempre presenti:
- Denominazione del prodotto: descrive esattamente di cosa si tratta.
- Lista ingredienti: riportati in ordine decrescente di peso, per capire la composizione del prodotto.
- Allergeni: evidenziati in grassetto o con un altro stile, per essere subito riconoscibili.
- Quantità netta: indica quanto prodotto stai acquistando, escluso il peso della confezione.
- Termine minimo di conservazione (TMC): segnalato con la dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro”, accompagnata dal mese e dall’anno.
- Modalità di conservazione: informazioni per mantenere il prodotto inalterato fino al consumo.
- Istruzioni per l’uso: spiegano come cucinare o rigenerare il prodotto.
Oltre a queste voci, l’etichetta può contenere altre informazioni volontarie, come i metodi di pesca o allevamento, la tracciabilità degli ingredienti o certificazioni di qualità.
Come interpretare la dichiarazione nutrizionale
La tabella nutrizionale è uno strumento utile per fare scelte consapevoli, soprattutto quando si parla di surgelati. Anche se spesso ci si concentra solo sulle calorie, ci sono altri dati che raccontano di più sulla qualità e sulla composizione del prodotto:
- Valore energetico: espresso in kcal e kJ, indica quanta energia fornisce il prodotto per 100g o 100ml.
- Grassi, di cui saturi: i primi non vanno demonizzati, ma è bene fare attenzione ai grassi saturi, spesso più presenti nei prodotti panati o con salse.
- Carboidrati, di cui zuccheri: nei surgelati semplici sono quasi assenti, ma meglio controllarli nei piatti pronti.
- Fibre: un valore da non trascurare, soprattutto se cerchi piatti sazianti o ricchi di legumi e verdure.
- Proteine: utile per valutare il contenuto nutrizionale.
- Sale: spesso già presente nei piatti pronti o negli impanati, può incidere sul bilancio giornaliero.
Il consiglio in più? Confronta prodotti simili: bastano pochi secondi per capire qual è l’opzione più adatta alle tue esigenze.
Lista ingredienti: cosa guardare
L’elenco degli ingredienti è riportato in ordine decrescente: significa che i primi della lista sono quelli presenti in quantità maggiore. Un buon motivo per dargli un’occhiata prima di mettere il prodotto nel carrello. Ecco, poi, cosa valutare:
- Additivi e sigle: non sono necessariamente negativi, ma è utile sapere che vengono usati per conservare, addensare o migliorare l’aspetto.
- Aromi: se sono naturali viene specificato.
- Grassi aggiunti: burro, panna o oli possono incidere sul profilo nutrizionale.
- Zuccheri o dolcificanti: nei prodotti salati sono spesso un’aggiunta superflua.
In generale, più l’etichetta è trasparente, più ti aiuta a capire cosa stai acquistando.
Date, conservazione e istruzioni d’uso
Sulle confezioni dei surgelati non troverai una vera e propria scadenza, ma una dicitura come:“Da consumarsi preferibilmente entro…” seguita da mese e anno.
Questa è una data di durabilità minima, che indica fino a quando il prodotto conserva intatte le sue caratteristiche, se mantenuto alla temperatura indicata. Non significa che, superata quella data, diventi dannoso – ma può perdere in gusto o consistenza.
Controlla sempre anche:
- La temperatura di conservazione: spesso trovi indicazioni come “conservare a -18°C” oppure “non ricongelare dopo lo scongelamento”.
- Le istruzioni per l’uso: alcuni prodotti richiedono di essere cotti da congelati, altri vanno scongelati.
- La presenza di ghiaccio in eccesso nella confezione: può segnalare che il prodotto ha subito sbalzi di temperatura.
Mantenere correttamente la catena del freddo è fondamentale per la sicurezza e la bontà del prodotto.
Etichette surgelati: leggere bene e scegliere meglio
Capire come leggere le etichette alimentari è il primo passo per fare scelte più consapevoli, senza complicarsi la vita. Basta una rapida occhiata a ingredienti, valori nutrizionali e modalità di conservazione per portare in tavola solo ciò che davvero ti serve, e che ti fa risparmiare tempo.
Che si tratti di verdure, di un minestrone surgelato o di piatti completi, l’etichetta è uno strumento utile per capire cosa stai acquistando e come valorizzarlo al meglio.
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