
Comfort Food
Risotto ai funghi porcini, cremoso e profumato
Il risotto italiano per eccellenza, elegante e rassicurante
Persone: 4 / Tempo: 30 Min / Difficoltà: Media
Il risotto ai funghi porcini è uno dei grandi classici dell’inverno italiano.
Nato a Nord Italia, è una ricetta che valorizza pochi ingredienti, ma richiede attenzione e presenza.
Il gesto di mescolare, il profumo del brodo caldo, il momento della mantecatura finale: tutto contribuisce a creare un piatto elegante e rassicurante allo stesso tempo.
È il risotto delle serate tranquille, quando si ha voglia di cucinare con cura senza complicazioni inutili.
Come scegliere gli ingredienti
Il segreto del risotto ai porcini è la qualità del fungo e la costanza nella cottura.
I porcini surgelati sono perfetti perché raccolti nel momento migliore e già puliti. Il riso deve essere Carnaroli o Arborio, ricco di amido. Il brodo va sempre tenuto caldo: è questo che rende il risotto cremoso senza panna.
Conservazione
- Meglio consumarlo subito
- Se avanza: max 24 ore in frigo, riscaldando con un mestolo di brodo
Ingredienti per 4 Persone
200 g Funghi porcini a fette
180 g Riso Carnaroli
1 confezione Misto per soffritto
1 confezione Cipolla a cubetti
1 l Brodo vegetale
2 cucchiai Olio extra vergine di oliva DOP "Valle del Belice" Modione
40 g Burro
40 g Parmigiano
Sale e Pepe
Procedimento
1.
Prima di tutto, metti il brodo sul fuoco a fiamma bassa. Non deve bollire con forza, ma solo sobbollire piano, come un respiro costante. Il brodo caldo è la base invisibile del risotto: se è pronto, il riso cuoce in modo uniforme e rilascia la sua cremosità naturale senza stress.
2.
In una casseruola larga versa un filo di olio extravergine d’oliva e aggiungi la cipolla tritata molto fine. Cuoci a fuoco dolce per 3 minuti, mescolando spesso. La cipolla deve ammorbidirsi e diventare trasparente, mai dorata: è un passaggio di delicatezza, non di forza.
3.
La tostatura, il momento chiave: Aggiungi il riso e mescola con attenzione per circa 2 minuti. Osserva i chicchi: quando diventano leggermente traslucidi ai bordi, sono pronti. Questo passaggio sigilla l’amido e prepara il riso ad accogliere il brodo senza sfaldarsi.
4.
La cottura che richiede presenza – 16–18 minuti: Inizia ad aggiungere il brodo un mestolo alla volta, aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Mescola spesso, ma senza fretta.
5.
A metà cottura unisci i funghi porcini, precedentemente saltati in padella per 3–4 minuti: così mantengono sapore e consistenza, senza rilasciare troppa acqua. Continua così per 16–18 minuti, ascoltando il riso più che l’orologio: deve restare morbido ma con un leggero cuore.
6.
La mantecatura, il gesto finale – 2 minuti Spegni il fuoco. Aggiungi burro freddo e parmigiano grattugiato. Mescola con energia per 1–2 minuti, poi copri e lascia riposare 1 minuto. È il momento in cui il risotto diventa davvero cremoso, senza bisogno di altro.
7.
Servilo subito, quando è ancora caldo e vivo. Versa il risotto nel piatto e inclinalo leggermente: deve muoversi come un’onda lenta, non restare immobile. Il risotto ai porcini è un piatto che parla di attenzione e rispetto per il tempo: non si aspetta e non va mangiato in fretta. Assaporalo lentamente, cucchiaio dopo cucchiaio, mentre il profumo di bosco si sprigiona e ti ricorda che anche la semplicità, se curata, può diventare speciale.


