
Veganuary
Vellutata di cavolfiore con olio aromatico
Un piatto essenziale per le sere d’inverno.
Persone: 23 / Tempo: 30 Min / Difficoltà: Media
La vellutata di cavolfiore rappresenta il lato più essenziale e contemporaneo della cucina invernale. Un piatto semplice, fatto di pochi ingredienti, che valorizza la stagionalità e la delicatezza dei sapori.
La consistenza cremosa e il calore la rendono ideale per la sera, quando si cerca leggerezza senza rinunciare al comfort.
È una ricetta che dimostra come la semplicità, se ben curata, possa essere profondamente appagante.
Come scegliere gli ingredienti
- Cavolfiore: fresco e compatto, senza macchie scure (o surgelato BIO perfetto).
- Patata: poca, serve solo per cremosità.
- Olio aromatico: anche solo olio+rosmarino scaldato 2 min cambia tutto.
Conservazione
- 4 giorni in frigo, congelabile.
Ingredienti
Per 23 Persone
1000 g Cavolfiori BIO
4 g Patate piccole
1 confezione Cipolla a cubetti
700 ml Brodo vegetale
2 cucchiai Olio extra vergine di oliva DOP "Valle del Belice" Modione
Parmigiano (facoltativo)
Procedimento
1.
Versare il cavolfiore surgelato in acqua bollente e salata e cuocere per 7-8 minuti dall' ebollizione. Taglia in pezzi non troppo grandi ma uniformi anche le patate e fai cuocere tutto nella stessa pentola.
2.
In una casseruola versa un filo di olio extravergine d’oliva e aggiungi la cipolla tritata finemente. Cuoci a fuoco dolce per circa 5 minuti, mescolando spesso: la cipolla deve diventare morbida e trasparente, senza mai colorire. È un inizio gentile, che prepara il palato senza coprire.
3.
Aggiungi il cavolfiore scolato, la patata a pezzi e copri con brodo caldo. Porta a leggero bollore, poi abbassa la fiamma e lascia cuocere per 25 minuti, finché le verdure sono tenerissime. Durante questo tempo i sapori si fondono e il cavolfiore perde ogni nota pungente, diventando naturalmente dolce.
4.
Spegni il fuoco e frulla tutto fino a ottenere una consistenza liscia e avvolgente. Se serve, aggiungi poco brodo caldo per regolare la densità: la vellutata deve scendere lentamente dal cucchiaio, senza essere acquosa.
5.
Aggiungi un filo di olio extravergine d’oliva a crudo, mescola e assaggia. A volte basta solo questo per completare il piatto.
6.
Servila ben calda, in una ciotola che trattiene il calore. Completa con un filo d’olio extravergine e accompagnala con pane tostato o crostini semplici. È una vellutata che non chiede di essere “light” o performante: è una coccola vera, di quelle che scaldano le mani e calmano i pensieri. Perfetta per una sera d’inverno in cui hai solo bisogno di qualcosa di buono, semplice e rassicurante.


