
Cucina Lenta
Stinco di maiale glassato al miele e spezie
Comfort food invernale di tradizione mitteleuropea
Persone: 2 / Tempo: 150 Min / Difficoltà: Difficile
Lo stinco di maiale è un piatto che unisce la cucina dell’arco alpino e quella mitteleuropea, diventando protagonista delle tavole invernali più conviviali.
La lunga cottura rende la carne morbida e succosa, mentre la glassatura al miele e spezie crea una crosta intensa e profumata.
È una ricetta generosa, pensata per essere condivisa, perfetta per le serate fredde in cui si ha voglia di qualcosa di deciso, caldo e rassicurante.
Come scegliere gli ingredienti (prima di iniziare)
Scegli uno stinco carnoso con cotenna integra. Il miele millefiori è equilibrato; castagno per gusto più deciso. Le spezie devono profumare, non coprire.
Ingredienti
Per 2 Persone
400 gr Stinco di maiale
20 g Miele
Procedimento
1.
Prepara lo stinco e le spezie – 10 minuti. Appoggia lo stinco su un tagliere stabile e incidi delicatamente la cotenna con un coltello affilato, senza arrivare alla carne. Questo gesto serve a far sciogliere meglio il grasso e a ottenere una crosta uniforme.
2.
Massaggia la carne con sale, pepe e le spezie scelte, insistendo nelle incisioni: prenditi il tempo per farle aderire, come si fa con le ricette che sanno aspettare.
3.
Avvia la cottura lenta – 120 minuti. Sistema lo stinco in una teglia capiente, aggiungi un fondo di brodo caldo e copri leggermente. Inforna a 160°C e lascia cuocere lentamente per 2 ore. Durante questo tempo la carne si rilassa, si ammorbidisce e assorbe i profumi delle spezie. Ogni tanto, ogni 30–40 minuti, irrora lo stinco con il suo fondo di cottura: è un piccolo gesto che fa la differenza.
4.
La glassatura finale – 15–20 minuti: Mescola il miele con la senape fino a ottenere una glassa fluida. Estrai la teglia, spennella generosamente lo stinco e alza il forno a 220°C.
5.
Rimetti in forno e cuoci per 15–20 minuti, spennellando ogni 5 minuti: la superficie diventerà dorata, lucida e leggermente caramellata, mentre l’interno resterà tenerissimo.
6.
Il riposo – almeno 10 minuti. Spegni il forno e lascia riposare lo stinco fuori per 10 minuti, coperto leggermente. Questo passaggio permette ai succhi di ridistribuirsi e rende la carne più succosa al taglio.
7.
Servi lo stinco intero, al centro della tavola, come si faceva una volta: è un piatto che nasce per essere condiviso. Accompagnalo con patate al forno o crauti caldi, che bilanciano la dolcezza della glassa, e porta in tavola il fondo di cottura in una piccola ciotola, da versare a piacere.